Marco FavaMARCO FAVA figlio d'arte.

Il suo percorso formativo  tocca le migliori accademie del mondo, raffinando un'arte che già possiede fin dalla nascita. Arte tramandata, codificata nel dna, ricchezza di eccellenze acquisite nel tempo, da padre a figlio, da generazioni.

Passione profonda, una parola che puo’ rispecchiare tutto, la passione per la vita legata ad un filo sottile, al lavoro che gia’ in fasce pulsava sotto la pelle, ma soprattutto passione per le donne, muse ispiratrici senza alcun dubbio, per sempre…

Ecco un hairdresser, Marco Fava, che ha legato la sua passione per la vita ai capelli, riconoscendone un ruolo importantissimo nell’evoluzione costante di questo immenso villaggio globale che e’ il mondo.

Un mondo con sempre meno barriere, velocissimo nel cambiare le sue forme, influenzato maggiormente dal tempo e dalle mode, dove tutto si ripete, tutto si ritrasforma e, mentre si guarda al futuro, si ripensa al passato…

Sarebbe semplice parlare di Marco come figlio d’arte, di colui che ha frequentato le migliori accadmf1emie del mondo, da Vidal Sasson a Trevor Sorby, acconciatore di pubblicita’ importanti come quella per l’Alitalia e per tutto il mercato americano, reduce dai piu’ importanti show del globo – New York, Madrid, Parigi, Londra, Roma – li’ dove nascono gli stili da eguagliare che influenzeranno tutto il mondo legato all’immagine. “Anch’io ho i miei segreti per anticipare le mode e scoprirle in tempo”.

Sentirlo parlare dei capelli e dei look che abbina alle donne affascina qualsiasi interlocutore, esprimendo senza dubbio una conoscenza profonda della moda e della sua evoluzione, quasi mettendosi da parte, pero’, riconoscendosi molte volte indispensabile collaboratore dei piu’ importanti fotografi.

“Credo molto nella voglia e nella capacita’ di esprimersi, perche’ e’ una cosa che capita anche a me, quando sono in giro per il mondo, anche il piu’ piccolo segnale mi da emozione, scatta in me qualcosa … una donna comune che cammina a Piccadilli Circus, una ballerina di flamenco per strada a Barcellona, uno sguardo fuggitivo in aeroporto, nelle donne la trovo straordinaria perche’ per me e’ un mondo affascinante che m’incuriosisce e mi diverte sempre di piu’.

Adoro le donne in tutte le loro espressioni, soprattutto se riescono a mantenere inalterata quella femminilita’ che mi terra’ per sempre legate a loro, come nello stile “Ferre'” dove la donna e’ elegantissima ma femminile, o “Valentino” che veste anche la donna piu’ semplice facendola diventare una principessa, o quello che definisco lo stile assoluto: la donna di “Armani”.

“Credo che per un acconciatore come me, che sa della fortuna di poter partire solo con un pettine ed una forbice per poter girare il mondo, sia difficile essere indifferente all’evoluzione anche sociale delle donne che richiedono sempre maggiori attenzioni, e questo e’ oggetto di perfezionamento costante con i miei collaboratori, cercare sempre di interpretare i sogni delle donne che ci scelgono ogni giorno, per essere uniche, come uniche solo loro sano essere ….